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Bonus asilo nido 2019: attivo il servizio per le domande dal 28 gennaio al 31 dicembre 2019

Con la circolare n. 14 del 31 gennaio 2019, l'Inps ha pubblicato le istruzioni operative relative alla presentazione delle domande per la fruizione dei bonus agevolazioni per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art.1 comma 355 legge 232/2016) in riferimento alla presentazione delle domande per l'anno 2019.

La domanda deve essere presentata nel periodo di tempo ricompreso tra il 28 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:
- WEB -  tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
- Contact Center multicanale - chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
- Patronati e intermediari dell’Inps - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Per agevolare la compilazione della domanda on-line, nella sezione moduli del sito www.inps.it, è disponibile una scheda informativa corredata anche di moduli fac-simile. Nella domanda il richiedente dovrà indicare a quale dei seguenti due benefici intende accedere:
- contributo asilo nido;
- contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione.
Il richiedente che intende fruire del beneficio per più figli deve presentare una domanda per ciascuno di essi.

Modalità di erogazione dei bonus e documentazione a supporto della domanda
Il bonus richiesto potrà essere erogato nel limite di spesa indicato all'art.7 del D.P.C.M. 17 febbraio 2017 (che per il 2019 è pari a 300 milioni di euro) secondo l’ordine cronologico di presentazione telematica della domanda.
Nel caso in cui, a seguito del numero delle domande presentate, venga raggiunto - anche in via prospettica - il suddetto limite di spesa, l’Inps non prenderà in considerazione le ulteriori domande.

Il contributo, fino a un importo massimo di 1.500 euro su base annua, può essere corrisposto, previa presentazione della domanda da parte del genitore, per far fronte alle seguenti due situazioni:
a) a beneficio di bambini nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016, per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati (c.d. contributo asilo nido);
b) a beneficio di bambini di età inferiore a tre anni, impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche, per i quali le famiglie si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari (contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione).
La documentazione a corredo della domanda deve contenere i seguenti dati:
- denominazione e Partita Iva dell’asilo nido;
- codice fiscale del minore;
- mese di riferimento;
- estremi del pagamento o quietanza di pagamento;
- nominativo del genitore che sostiene l’onere della retta.

NB - il bonus asilo nido non è cumulabile con la detrazione prevista dall'art.2, comma 6, della legge 203/2008 (detrazioni fiscali frequenza asili nido), a prescindere dal numero di mensilità percepite e non può essere fruito per mensilità coincidenti con quelle di fruizione dei benefici di cui all'art.1, commi 356 e 357, della legge 232/2016 (c.d. bonus infanzia).

 
Per approfondire: