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Attività edilizia libera

Il D.L. 40/2010 che all'art. 5 recava modifiche all'art. 6 del DPR 380/2001 è stato convertito in legge con rilevanti modificazioni: la legge di conversione n. 73 del 22/05/2010 (G.U. n. 120 del 25/05/2010) è in vigore dal 26/05/2010.

L'art. 6 del DPR 380/2001 "Attività edilizia libera" oggi in vigore è stato completamente riscritto e si applica direttamente alle Regioni a statuto ordinario. La nostra Regione ha annunciato l'emanazione di una circolare orientativa e della modulistica per la presentazione della comunicazione di avvio attività in modo da uniformare il più possibile nell'ambito della Regione le risposte dei Comuni.

Si ritiene utile sottolineare che:

- per gli interventi del 1° comma dell'art. 6 lett. a, b, c, d, e l'interessato non deve fare alcuna comunicazione all'Amministrazione Comunale (alcun titolo abilitativo)

- per gli interventi del 2° comma let. b, c, d, e l'interessato deve dare comunicazione al Comune dell'inizio dei lavori; l'inizio dei lavori è immediato.

- per gli interventi del 2° comma lett. a l'interessato deve dare comunicazione al Comune alla quale va allegata una relazione tecnica e gli elaborati progetto a firma di tecnico abilitato che deve asseverare la conformità degli interventi e dichiarare che non ha rapporti di dipendenza con l'impresa e il commitente.
Deve altresì indicare i dati identificativi dell'impresa a cui sono affidati i lavori. La norma non prevede e non richiede il D.L., l'inizio dei lavori è immediato.

Per tutti gli interventi sia del 1° che del 2° comma, sono fatte salve le autorizzazioni necessarie per leggi speciali (es. parere Soprintendenza, autorizzazione paesaggistica, parere ASL, ARPA, ecc.) che quindi devono essere acquisite dall'interessato e per gli interventi del 1° comma dallo stesso conservati; per quelli del 2° comma devono essere allegate alla comunicazione che si presenta al Comune.

 
Modulistica unificata della Regione Emilia Romagna