Logo stampa
Città di Minerbio - Home Page
 
 
 
 

Esposizione mezzi pubblicitari


Il principale riferimento normativo a cui fa capo la pubblicità collocata sulle arterie stradali e sulle fasce di pertinenza è l’articolo 23 del Codice della Strada, nonchè le relative norme previste dal Regolamento di esecuzione; infatti lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possano:

  • ingenerare confusione con la segnaletica stradale;
  • rendere difficile la comprensione;
  • ridurne la visibilità o l’efficacia;
  • arrecare disturbo visivo agli utenti della strada;
  • distrarre l’attenzione degli utenti con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione.

Sono altresì vietati i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari rifrangenti, nonché le sorgenti e le pubblicità luminose che possono produrre abbagliamento; inoltre sulle isole di traffico delle intersezioni canalizzate è vietata la posa di qualunque installazione diversa dalla prescritta segnaletica.

NOTA:- La collocazione di cartelli e di altri mezzi pubblicitari lungo le strade o in vista di esse è soggetta in ogni caso ad autorizzazione da parte dell’ente proprietario della strada con particolare riferimento ai centri abitati dove la competenza è dei comuni, salvo il preventivo nulla osta tecnico dell’ente proprietario se la strada è statale, regionale o provinciale
Però quando i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari collocati su una strada sono visibili da un’altra strada appartenente ad un diverso ente, l’autorizzazione è subordinata al preventivo nulla osta di quest’ultimo; mentre se sono posti lungo le sedi ferroviarie e siano sempre visibili dalla strada, oltre ad essere soggetti alle disposizioni previste dall’articolo 23 del Codice della Strada, la loro collocazione viene autorizzata dall’Ente Ferrovie dello Stato, previo il nulla osta rilasciato dall’ente proprietario della strada.

Non è soggetta ad autorizzazione amministrativa ma a semplice dichiarazione preventiva da presentare al Comune o in caso di servizio in concessione, al suo concessionario, su modello predisposto dal Comune, allegando l'attestazione del pagamento, se dovuto:
- la pubblicità effettuata all'interno di luoghi aperti al pubblico e non percepibili da spazi di uso pubblico;
- la distribuzione di volantini;
- gli avvisi al pubblico riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie fino a un metro quadrato;
- i cartelli pubblicitari collocati sui cantieri di superficie fino a due metri quadrati;
- i messaggi variabili temporanei posti all'interno delle stazioni di servizio di carburanti;
- la pubblicità eseguita su mezzi mobili, purché non sia sonora o luminosa, e sia contenuta nella sagoma normale del veicolo come omologata dal Ministero dei Trasporti;
- la pubblicità temporanea effettuata da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro, tranne il caso di pubblicità effettuata tramite affissioni dirette;
- la pubblicità relativa a vendite straordinarie (promozionali o di fine stagione) che superi la superficie di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso, riferita all'attività esercitata nei locali;
- la pubblicità temporanea relativa a nuove aperture, su vetrine o porte di ingresso dell'attività che sta per iniziare, purchè realizzata con lettere adesive, poster, cartelli e simili.
Nei casi di cui sopra copia della dichiarazione e dell'attestazione del pagamento dovranno essere esibite a ogni richiesta degli organi di controllo

Gli impianti pubblicitari sono suddivisi nelle seguenti tipologie:

IMPIANTI PERMANENTI

Pubblicitari: (insegna di esercizio su supporto autonomo, preinsegna, impianto a messaggio variabile, ecc.)

Affissionali: (tabella affissionale, cartello affissionale, trespolo, ecc.)

IMPIANTI TEMPORANEI

Sono definiti tali per propaganda di eventi e manifestazioni: (prisma e striscione)

DEFINIZIONI E DIMENSIONI DEI MEZZI PUBBLICITARI
Il Regolamento del Codice della Strada all’articolo 47 definisce i mezzi pubblicitari in base alle loro caratteristiche in:

1. insegna di esercizio: può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta ed è costituita da una scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e da marchi, realizzata e supportata con materiale di qualsiasi natura ed installata nella sede dell’attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa;

2. preinsegna:non può essere luminosa, né per luce propria ed è costituita da una scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su un manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività e viene installata in modo tale da facilitare il reperimento della sede stessa nel raggio massimo di 5 chilometri

3. sorgente luminosa: è costituita da qualsiasi corpo illuminato o insieme di corpi illuminati che diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali.

4. cartello: può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta ed è costituito da un manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia sovrapposizione di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc..

5. striscione, locandina e stendardo: può essere luminoso per luce indiretta ed è costituito da un elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza e mancante di una superficie di appoggio e comunque non aderente alla stessa; inoltre se la locandina viene posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido.

6. segno orizzontale reclamistico : è costituito da una riproduzione sulla superficie stradale, con una apposita pellicola adesiva, di una scritta in carattere alfanumerico, di simboli e di marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici.

7. impianto pubblicitario di servizio: è costituito da qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell’ambito dell’arredo urbano e stradale, come pensiline, fermate autobus, transenne parapedonali, cestini, panchine, ecc.., recante uno spazio pubblicitario che può anche essere luminoso sia per luce diretta che per luce indiretta.

8. impianto di pubblicità o propaganda : può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta ed è costituito da qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile secondo definizioni precedenti, né come insegna di esercizio, né come preinsegna, né come cartello, né come striscione, locandina o stendardo.


PRECISAZIONE: Per quanto riguarda le dimensioni i predetti mezzi pubblicitari se installati fuori dai centri abitati non devono superare la superficie di 6 m/q ad eccezione delle insegne di esercizio poste parallelamente al senso di marcia dei veicoli o in aderenza ai fabbricati che possono raggiungere la superficie di 20 m/q; inoltre se la superficie di ciascuna facciata dell’edificio ove ha sede l’attività sia superiore a 100 m/q è possibile incrementare la superficie dell’insegna di esercizio nella misura del 10% della superficie di facciata eccedente 100 m/q, fino al limite di 50 m/q (tutti i mezzi pubblicitari installati dentro i centri abitati sono soggetti alle limitazioni dimensionali previste dai regolamenti comunali).

CARATTERISTICHE DEI CARTELLI E DEI MEZZI PUBBLICITARI

Una serie di regole sono riportate nel Regolamento del Codice della Strada per caratterizzare con apposite prescrizioni le caratteristiche costruttive e di collocazione dei cartelli e dei mezzi pubblicitari, ovvero:

  • le strutture di sostegno e di fondazione devono essere calcolate per resistere agli agenti atmosferici come la spinta del vento e devono essere saldamente realizzate ed ancorate sia globalmente che nei singoli elementi;
  • la sagoma dei cartelli e dei mezzi pubblicitari non deve generare confusione con la segnaletica stradale, con particolare riferimenall’uso dei colori, soprattutto del rosso e del loro abbinamento, specialmente in corrispondenza ed in prossimità delle intersezioni stradali
  • sarà opportuno evitare che il colore rosso utilizzato nei mezzi pubblicitari costituisca sfondo di segnali stradali di pericolo, di precedenza e d’obbligo, limitandone la percettibilità;
  • tutti i mezzi pubblicitari devono essere realizzati nelle loro parti strutturali con materiali non deperibili e resistenti agli agenti atmosferici
  • le sorgenti luminose, i cartelli e gli altri mezzi pubblicitari luminosi posti fuori dai centri abitati, non devono provocare abbagliamenti e non possono avere luce intermittente, mentre all’interno dei centri abitati si devono osservare le prescrizioni dei regolamenti comunali;

COLLOCAZIONE DEI MEZZI PUBBLICITARI E DIVIETI

L’articolo 51 del Regolamento elenca una serie di regole e prescrizioni per l’ubicazione di cartelli e di ogni mezzo pubblicitario lungo le strade e le fasce di pertinenza fuori dai centri abitati; infatti il posizionamento, dove è autorizzato, deve avvenire nel rispetto delle seguenti distanze minime:

  • 3 m dal limite della carreggiata;
  • 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari;
  • 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione;
  • 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione;
  • 150 m prima dei segnali di indicazione;
  • 100 m dopo i segnali di indicazione;
  • 100 m dal punto di tangenza delle curve;
  • 250 m prima delle intersezioni;
  • 100 m dopo le intersezioni;
  • 200 m dagli imbocchi delle gallerie.


Così pure esiste una serie di divieti per il posizionamento dei mezzi pubblicitari; ovvero è comunque vietato nei seguenti punti:

  • sui cavalcavia stradali e loro rampe;
  • in corrispondenza delle intersezioni;
  • sui ponti e sottoponti non ferroviari;
  • in corrispondenza delle curve e dei dossi;
  • sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento;
  • sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata;
  • sui bordi dei marciapiedi e sui cigli stradali.

NOTA:- Oltre a quanto esposto esistono anche una serie di divieti per la collocazione di mezzi pubblicitari in luoghi con vincoli storici e paesaggistici; inoltre per quanto riguarda i segni orizzontali reclamistici e gli striscioni si osserveranno dettagliate prescrizioni.

REGIME AUTORIZZATIVO DELLA PUBBLICITA’

L’autorizzazione per posizionare/collocare cartelli e mezzi pubblicitari sulle strade o in vista di esse fuori dai centri abitati è rilasciata rispettivamente da:

  • per le strade e le autostrade statali dalla direzione compartimentale dell’ANAS competente per territorio;
  • per le autostrade in concessione dalla società concessionaria;
  • per le strade regionali, provinciali, comunali e di proprietà di altri enti, dalle rispettive amministrazioni
  • per le strade militari dal comando territoriale competente.

PRESCRIZIONI: qualora il cartello posto su una strada sia visibile da un’altra strada che appartiene ad un ente diverso, quest’ultimo deve rilasciare un apposito nulla osta al fine di far concedere l’autorizzazione; mentre per i cartelli posti sulla sede ferroviaria e visibili dalla strada, l’autorizzazione rilasciata dalle Ferrovie dello Stato è soggetta al nulla osta rilasciato dall’ente proprietario della strada.

PRECISAZIONE: Chi intende ottenere il rilascio di apposita autorizzazione per l’installazione di un mezzo pubblicitario (es. cartello) deve presentare una apposita domanda al competente ufficio territoriale alla quale dovrà allegare, oltre la documentazione amministrativa richiesta, una autocertificazione con la quale si attesti che il manufatto che si intende collocare è stato calcolato e realizzato tenendo conto della natura del terreno e della spinta dell’agente atmosferico (vento), in modo tale da garantire la stabilità.
Alla predetta domanda deve essere allegato un bozzetto del messaggio da esporre ed il verbale di constatazione redatto da parte del capocannoniere in duplice copia, ove è riportata la posizione nella quale si richiede l’autorizzazione all’installazione; inoltre in sostituzione del verbale di constatazione, su richiesta dell’ente competente, può essere allegata una planimetria sulla quale siano riportati tutti gli elementi necessari per una prima valutazione della domanda.
L’ufficio competente entro 30 giorni dal ricevimento della domanda concede o nega l’autorizzazione che ha una validità per un periodo di 3 anni ed è rinnovabile.
L’ente proprietario della strada è obbligato a tenere un registro delle autorizzazioni rilasciate che contenga in ordine al tempo l’indicazione della domanda, del rilascio dell’autorizzazione ed una sommaria descrizione del cartello o di ogni altro mezzo pubblicitario; inoltre le posizioni autorizzate dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari devono essere riportate nel catasto stradale.

Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni sono soggette a semplice dichiarazione:
- la pubblicità effettuata all'interno di luoghi aperti al pubblico e non percepibili da spazi di uso pubblico;
- la distribuzione di volantini;
- gli avvisi al pubblico riguardanti la locazione o la compravendita degli immobili sui quali sono affissi, di superficie fino a un metro quadrato;
- i cartelli pubblicitari collocati sui cantieri di superficie fino a due metri quadrati;
- i messaggi variabili temporanei posti all'interno delle stazioni di servizio di carburanti;
- la pubblicità eseguita su mezzi mobili, purché non sia sonora o luminosa, e sia contenuta nella sagoma normale del veicolo come omologata dal Ministero dei Trasporti;
- la pubblicità temporanea effettuata da comitati, associazioni, fondazioni ed ogni altro ente che non abbia scopo di lucro, tranne il caso di pubblicità effettuata tramite affissioni dirette;
- la pubblicità relativa a vendite straordinarie (promozionali o di fine stagione) che superi la superficie di mezzo metro quadrato per ciascuna vetrina o ingresso, riferita all'attività esercitata nei locali;
- la pubblicità temporanea relativa a nuove aperture, su vetrine o porte di ingresso dell'attività che sta per iniziare, purché realizzata con lettere adesive, poster, cartelli e simili.

La domanda completa di ogni dato richiesto va inoltrata all'URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Polizia Municipale.

 
Modulistica