
È un contributo economico che viene concesso alle famiglie che mantengono e assistono anziani non autosufficienti a casa per evitare il ricovero in casa di riposo o casa protetta e per assicurare la loro permanenza nel contesto abitativo, sociale ed affettivo.
L’Assistente Sociale e l’Unità di Valutazione geriatria (UVG) dell’ASL effettuano una vista domiciliare e valutano la situazione di necessità e la disponibilità della famiglia.
Possono prendersi cura dell’anziano anche persone non legate da vincoli familiari o di parentela, persone che effettuano prestazioni socio-assistenziali, amministratori di sostegno, ecc..
Per usufruire dell’Assegno di cura l’anziano non deve superare il limite ISEE che viene aggiornato ogni anno (nel 2009 € 21.796,00), considerando la situazione economica e patrimoniale del solo anziano beneficiario delle cure.
L’importo dell’Assegno di cura previsto è in relazione alla gravità della condizione di non autosufficienza dell’anziano, alle sue necessità assistenziali e alle attività socio-assistenziali garantite dai referenti. Gli importi quotidiani sono rivalutati annualmente e quelli aggiornati al 2009 sono:
Sul sito della Regione è consultabile la Scheda informativa sull’Assegno di cura che contiene anche gli importi aggiornati.
Cosa fare per
La domanda può essere presentata dallo stesso interessato, da un familiare, dall’amministratore di sostegno, da un conoscente, allo Sportello Servizi alla Persona che attiverà lo Sportello Sociale e l’Assistente sociale.
Alla domanda si deve allegare la certificazione ISEE, completa di dichiarazione sostitutiva della condizione economica.
Certificazione Ise – Isee: documenti necessari e dove ottenerla