
Le persone che cambiano dimora abituale (residenza) nell’ambito del Comune di Minerbio devono presentarsi presso il servizio anagrafe dello Sportello del Cittadino ed effettuare la pratica di modifica.
In caso di trasferimento di un intero nucleo familiare, la denuncia può essere presentata da un qualsiasi componente maggiorenne munito di documento d'identità in corso di validità, indicando tutti i dati anagrafici di tutti i componenti la famiglia.
Le dichiarazioni relative ai minori devono essere presentate da chi ne esercita la potestà o tutela.
La denuncia del cambio di residenza per coloro che entrano in una convivenza (collegio, convitto, caserma, comunità, case di riposo ecc.), è di competenza del capo-convivenza, e viene effettuata unicamente dietro presentazione di apposito modulo corredato di data, timbro e firma capo convivenza.
In caso di trasferimento presso un’altra famiglia, anche se parenti, è necessaria la presenza e la firma, dell'intestatario scheda di famiglia il quale dovrà presentare un proprio documento d'identità (carta d'identità - passaporto- patente - tesserino rilasciato da un Ministero) in corso di validità, per essere riconosciuto dall'Ufficiale d'Anagrafe.
Nel periodo necessario al perfezionamento della pratica non si possono ottenere certificati anagrafici ma solo produrre autocertificazioni.
L'ufficio anagrafe, al momento della denuncia/domanda di residenza presso i propri sportelli, rilascia apposita ricevuta attestante l'avvenuta richiesta.
REQUISITI
Abitare effettivamente al nuovo indirizzo.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Valido documento di riconoscimento.
Codice fiscale.
Per gli stranieri anche il passaporto e il permesso di soggiorno.
Patente guida e libretto di circolazione; nel caso di accoglimento del cambio di residenza verranno recapitati, a cura della Motorizzazione Civile, i tagliandi con il nuovo indirizzo per tutte le persone titolari di patente e libretto di circolazione, da applicare sui documenti. La predetta procedura non é prevista per le carte di circolazione degli autobus, dei veicoli destinati al trasporto di cose di massa complessiva superiore a 6 tonnellate, dei taxi, dei veicoli adibiti a noleggio con conducente e dei veicoli intestati a persone giuridiche per i quali occorre rivolgersi alla Motorizzazione Civile.