
La pubblicazione di matrimonio è il procedimento con il quale l'Ufficiale di Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio. L'affissione all'albo pretorio vale come pubblicità-notizia ai fini di eventuali opposizioni. La pubblicazione deve essere richiesta all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei futuri sposi, anche nel caso di matrimonio religioso, ed è fatta nei comuni di residenza degli sposi.
Nel procedimento anzidetto si possono distinguere tre fasi:
Le pubblicazioni devono rimanere affisse all'Albo Pretorio per almeno otto giorni interi.
Il matrimonio deve essere celebrato entri i sei mesi (180 giorni) successivi alla pubblicazione in qualsiasi Comune italiano.
Nel caso di matrimonio religioso i futuri sposi, trascorsi i termini di legge, ritireranno il nulla osta alla celebrazione, per la consegna al Parroco o al Ministro di culto.
Nel caso di matrimonio civile da celebrarsi in Comune diverso da quello di residenza degli sposi, dovrà essere richiesta apposita delega.
REQUISITI:
Maggiore età.
I minori devono essere in possesso dell'autorizzazione del Tribunale per i minorenni.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE:
- nel caso di matrimonio civile: richiesta di pubblicazione da parte dei due futuri sposi;
- nel caso di matrimonio religioso: richiesta di pubblicazione da parte del parroco o del ministro di culto;
- nel caso di straniero che vuole sposarsi in Italia: nulla osta rilasciato dal proprio Consolato o Ambasciata.
Esistono altri casi particolari per cui occorre un decreto speciale.
CONTRIBUZIONE:
L'atto di pubblicazione è soggetto al pagamento dell'imposta di bollo pari ad euro 14,62 (2 bolli se uno degli sposi non è residente a Minerbio, 3 se matrimonio per delega).
TEMPI DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO:
Il certificato di eseguite pubblicazioni/nulla osta al matrimonio religioso può essere rilasciato a partire dal quarto giorno successivo al compiuto termine di otto giorni della pubblicazione.