
L’esercizio della pesca nelle acque interne, è subordinato al possesso della licenza di pesca, valida per tutto il territorio nazionale. La licenza di pesca è strettamente personale ed ha la validità di sei anni decorrenti dalla data di rilascio.
L’esercizio della pesca non e’ consentito quando il pescatore, anche se munito di licenza, non e’ in regola con il versamento dei relativi tributi regionali.
La ricevuta del versamento deve essere esibita, unitamente alla licenza, ad ogni richiesta del personale di vigilanza. Il versamento è valido per un periodo di 365 giorni, decorrenti dal giorno corrispondente a quello del rilascio della licenza, e non è dovuto qualora non si eserciti la pesca durante detto periodo.
Requisiti:
Cosa occorre:
Altre notizie:
I pescatori che intendono esercitare la pesca nelle zone classificate “D” e la pesca ai salmonidi in acque classificate “C” devono munirsi del tesserino regionale di pesca controllata per la registrazione delle catture, in distribuzione presso i Comuni territorialmente interessati o presso le Associazioni piscatorie.