
Azienda agricola Bonfiglioli - Via San Donato, San Giovanni in Triario - ore 21,00
“C’era una volta…” quante volte abbiamo ascoltato questa frase aspettando di scoprire un mondo di personaggi per lasciarci guidare nel mondo della fantasia. Le fiabe hanno un’origine propriamente popolare, descrivono la vita della povera gente, le sue credenze, le sue paure attraverso creature fantastiche, come orchi, fate e giganti che prendono vita attraverso i racconti, tramandati oralmente di generazione in generazione dai contadini, montanari, pastori che attorno al focolare o nelle aie e nelle stalle delle grandi corti coloniche arricchivano, mescolavano o modificavano gli episodi di una fiaba dando origine talvolta a racconti completamente nuovi.
Diversamente da quanto comunemente si possa pensare questi racconti non nascevano soltanto per intrattenere i bambini ma soprattutto per accompagnare i momenti del lavoro quotidiano, in particolare lavori femminili che pur se realizzati con una sapiente gestualità consistevano comunque in operazioni perlopiù automatiche senza un particolare impegno della mente. Erano le donne che svolgevano spesso la funzione di narratrici anche perché a loro spettava la cura dei bambini.
Ma “C’era una volta…” ci suggerisce anche l’idea di qualcosa che appartiene a un mondo passato, proprio come i luoghi e le atmosfere in cui le fiabe e le favole popolari prendevano vita.
Da qui l’idea di proporre “Fiabe nelle aie” sei appuntamenti, quattro a Minerbio e due a Baricella, per riscoprire quella tradizione e quel patrimonio orale legato alla campagna e al contesto della corte colonica, che soltanto la memoria storica degli anziani può conservare e tramandare alle nuove generazioni.
I racconti verranno proposti ai bambini, ma si tratta di un’occasione di intrattenimento anche per gli adulti, e i testi, interpretati da bibliotecari, volontari e lettori professionisti saranno tratti da un repertorio di racconti classici e popolari.
Le serate si terranno nei cortili e nelle aie di agriturismo, fattorie didattiche e aziende agricole delle nostre campagne che hanno gentilmente messo a disposizione i loro spazi per ospitare i piccoli uditori che potranno così calarsi nei panni dell’infanzia dei propri nonni e al termine riscoprire i sapori della tradizione con una gustosa merenda.
Di seguito i prossimi appuntamenti della rassegna:
Giovedì 22 luglio
Agriturismo Il Raccolto
via Cavalle, 22/3 Boschi (Baricella) ore 20.30
Fabiana Giordano “Principessa neve” dai 4 anni
(anche in caso di maltempo)
Società Cooperativa Agricola dove oltre la prinicipale attività agricola, viene svolta attività agrituristica e di fattoria didattica nell’ampia area faunistica attrezzata con osservatori e percorsi naturalistici.
Fabiana Giordano si forma come attrice e da alcuni anni si dedica principalmente al teatro per ragazzi proponendo spettacoli in biblioteche, centri culturali e teatri della regione.
La Principessa Neve è una bambina che si trova a vivere in un mondo in cui le regole di natura sono state capovolte. Attraverso un percorso di iniziazione, la Principessa scoprirà quanto sia stato deleterio, per gli uomini, aver escluso dalla propria vita il Sole. In questa favola la natura gioca un ruolo fondamentale: è viva, presente, magica, accompagna i personaggi (e chi ascolta) al suo definitivo riconoscimento.
Mercoledi’ 4 Agosto
Presso Azienda Agricola Bertocchi Franco via Maceri Inferiore, 6 – Tintoria (Minerbio)
ore 21.00 (anche in caso di maltempo)
Marco Bertarini legge “Fola, fuletta, filo’” dai 4 anni
Una splendida casa colonica ristrutturata, con un ampio cortile ideale per trascorrere una piacevole serata ad ascoltare racconti della tradizione. L’azienda, inserita nel circuito del Mercato Fuori Porta, svolge la vendita diretta di generi di propria produzione come patate, mele, pere e cipolle.
Marco Bertarini e’ contastorie e formatore, che si occupa principalmente di narrazione, progetti di promozione alla lettura rivolti all’infanzia e laboratori teatrali per bambini e adulti.
“Fola, fuletta e filo’” trae spunto dal repertorio della tradizione popolare emiliano-romagnola, un ensemble di fole dal sapore antico che parlano di un mondo ricco di accadimenti magici e straordinari.
Mercoledi’ 11 Agosto
Presso Azienda Agricola Fratelli Franchi, via Ronchi Inferiore, 28 - Ca’ de Fabbri (Minerbio)
ore 21.00 (in caso di maltempo presso Centro Sociale Primavera)
Luisa Tolomelli “Che storia mi racconti?” dai 4 anni
L’azienda e’ un tipico esempio di struttura produttiva diversa dalla tipica corte colonica. Qui infatti le aree produttive (stalle per i cavalli, ricovero attrezzi, pollai) sono dislocati su un amplissimo cortile che consente di ospitare anche molti mezzi agricoli.
Luisa Tolomelli, pedagogista di formazione e bibliotecaria di professione, svolge abitualmente progetti di promozione alla lettura per le scuole e per i bambini.
Mercoledi’ 18 Agosto
Presso Cooperativa Sociale L’Orto, via Marconi, 2 – Minerbio (anche in caso di maltempo) ore 21.00
Luisa Tolomelli e Lorenzo Minganti “Che storia mi racconti?” dai 4 anni
La Cooperativa nasce nel 1984 come azienda agricola dedicata a ragazzi diversamente abili, nel tempo si trasforma in azienda biologica e con il trasferimento nel 2006 nell’attuale nuova sede, diventa fattoria didattica-pedagogica dove i bambini possono realizzare laboratori e osservare gli animali ospitati presso la fattoria.
Luisa e il primo cittadino di Minerbio proporranno una divertente interpretazione e lettura di alcune fiabe della tradizione ai bambini.
Mercoledi’ 25 Agosto
Presso Azienda Agricola Bonfiglioli, via San Donato – San Giovanni in Triario ore 21.00 (anche in caso di maltempo)
Fabiana Giordano “C’era una volta una bambina” dai 5 agli 8 anni, con accompagnamento musicale di tamburi e chitarra di Mirco Mungari
Splendido esempio di villa padronale ottocentesca, conserva la tipica forma del cortile produttivo con blocchi di fabbricato adibiti al ricovero degli attrezzi e del raccolto e un meraviglioso cortile dove campeggiano due enormi e antichi gelsi.
Fabiana Giordano si forma come attrice e da alcuni anni si dedica principalmente al teatro per ragazzi proponendo spettacoli in biblioteche, centri culturali e teatri della regione.
In questo percorso di lettura sono protagoniste le bambine.
La scelta dei brani, che spaziano dalle favole tradizionali fino ad arrivare alle storie più nuove, è stata dettata dalla volontà di ricercare il filo che unisce i caratteri di queste piccole eroine, antiche o moderne, ma accomunate dalle caratteristiche tipiche dei bambini, ovvero una spiccata intelligenza e vivacità, grazie alle quali riescono a non subire passivamente eventi pericolosi e improbabili, ma anzi, a superarli uscendone vittoriose.