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Le Commissioni ambiente ed urbanistica della Provincia in visita alla fascia boscata di Ca'de Fabbri.

Un’esperienza di perequazione urbanistica fatta dal Comune di Minerbio e portata a modello per altre realtà

Foto di gruppo

Venerdì 27 giugno alle ore 10.00 le Commissione provinciali 4^ - urbanistica e 7^ - ambiente si sono recate presso il Comune di Minerbio per visitare la fascia boscata realizzata a Ca’de Fabbri che costituisce un esempio delle opere pubbliche realizzabili grazie alla perequazione urbanistica. La fascia boscata si trova in via F.lli Cervi ed è stata concepita come prima porzione di un insieme di aree verde intensamente alberate che fungano da barriera fra l’abitato residenziale e le fabbriche della vicina zona industriale.

 
cartografia delle aree oggetto di trasformazione urbanistica

La perequazione urbanistica consiste nell’attribuire alle aree indici edificatori molto bassi (in questo caso del 3% rispetto all’indice medio del 35% che era stato usato in passato in zone simili) allo scopo di contenere la rendita fondiaria e permettere ai comuni di acquisire aree da destinare a servizi, edilizia sociale, dotazioni ecologiche ed altri usi.

Il Comune di Minerbio nel 2004 ha raggiunto un’intesa con un privato (proprietà Rossi) per consentire a questi di realizzare un contenuto numero di nuovi edifici (5 case bifamiliari) in cambio della cessione gratuita al Comune di un’area di oltre 2 ettari, che è stata per l’appunto destinata a fascia boscata.

Successivamente imprese vivaistiche che hanno sede a Minerbio (Imprese “Montanari Amedeo”, “Montanari Guglielmo”, “Montanari Armando di Francesco e Agostino s.a.s.”, “Righetti Marco”, “Gruppioni Angelo”), che costituiscono un’importante realtà lavorativa del territorio, hanno donato e piantumato gratuitamente la fascia boscata, mentre il Comune ha riconosciuto un contributo per la promozione delle loro attività produttive.

Per la piantumazione sono state utilizzate esclusivamente essenze verdi autoctone, ed in particolare gli alberi che costituivano la cosiddetta “foresta planiziale” tipica della pianura bolognese, quali acero campestre, quercia, carpino, frassino e tiglio.

La disposizione degli alberi è stata studiata per consentire di ricavare nell’area centrale un ampio spazio ove passeggiare e poter godere dell’area; la fascia boscata di Ca’ de Fabbri è quindi sia un diaframma urbanistico fra l’ambito residenziale e quello produttivo, che un elemento della rete ecologica, che contribuirà quindi alla tutela della fauna.

 
L'assessore all'urbanistica Lorenzo Minganti

Si tratta di un’iniziativa positiva che spero possa venire presto imitata anche da altri Comuni che contribuisce ad incrementare la rete ecologica del territorio che la Provincia sta promuovendo” ha dichiarata Alfredo Vigarani, il Presidente della 7^ commissione, mentre il suo collega Andrea De Pasquale, presidente della 4^ ha commentato “Da tempo sono un sostenitore della perequazione urbanistica quale tecnica ordinaria di pianificazione urbanistica; questa belle esperienza attutiva ha un’efficacia persuasiva maggiore di tanti convegni sull’argomento”.

L’assessore all’urbanistica Lorenzo Minganti ha accompagnato i consiglieri provinciali nella visita “Normalmente nelle operazione di negoziazione urbanistica vengono realizzate prima le nuove residenze e più tardi, quanto magari le case sono già abitate da tempo, le opere pubbliche previste come contropartita; in questo caso siamo riusciti a ribaltare i termini: la fascia boscata è già piantumata e gli alberi stanno crescendo mentre il cantiere a fianco è appena agli inizi: una vittoria dell’interesse pubblico e dei cittadini

 
fascia boscata

L’occasione si è conclusa con una visita all’arginello intensamente piantumato realizzato all’interno del comparto produttivo dell’azienda Morotti, leader nazionale del recupero di rottami metallici. “La fascia che abbiamo visito ed il verde del comparto Morotti costituiscono solo il primo passaggio di una più generale opera di piantumazione dell’area compresa fra la frazione di Ca’de Fabbri e la zona industriale: il PSC prevede la realizzazione di un consistente diaframma urbanistico, che funga anche da nodo della rete ecologica, per mitigare le esternalità dell’area produttiva e migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini. A breve verranno realizzate altre due porzioni di quest’opera, ossia l’area verde che sarà piantumata e ceduta a seguito dell’accordeo urbanistico con la proprietà Gombi, ed il verde del comparto Caterpillar, che comprenderà anch’esso un argine intensamente piantumato e connetterà ecologicamente il fiumicello delle bruciate con la fascia boscata che abbiamo visitato.”