Logo stampa
Città di Minerbio - Home Page
 
 
 
 
Sei in: In Primo Piano
05/01/2019

INCONTRO PUBBLICO IN MERITO ALLA CENTRALE DI STOCCAGGIO GAS DI MINERBIO

Lunedì 14 gennaio ore 20:45 - Palazzo Minerva, via Roma, 2, una serata per fare chiarezza su cosa è stato fatto e cosa si sta facendo, con la partecipazione dei tecnici delle varie amministrazioni pubbliche coinvolte (Regione, Unmig, Ministero sviluppo economico, INGV).


Le centrale di Minerbio

Come tutti ben sappiamo a Minerbio è presente una delle centrali di stoccaggio di gas naturale più grandi ed importanti di Europa. Il vecchio giacimento di metano viene usato dagli anni ‘70 come “serbatoio” naturale nel quale stoccare il gas nei mesi estivi e prelevarlo in inverno quando i consumi sono ovviamente maggiori.

Nonostante la competenza ad autorizzare e controllare l’impianto spetti principalmente al Ministero (vistane l’importanza strategica nazionale), l’Amministrazione comunale si è attivata spontaneamente da vari anni, al fine di esercitare il maggior controllo possibile sulla sicurezza dell’impianto. Ricordiamo ad esempio come nel 2007 riuscì ad ottenere un Piano di Emergenza Esterna, sebbene non fosse richiesto dalla normativa, od il grande percorso di partecipazione pubblica effettuato nel 2012 quando si concordarono le compensazioni ambientali per il nostro territorio.

Nell’ambito di tale azione di maggior controllo è stato raggiunto un accordo con Regione e Ministero volto all’effettuazione di uno studio scientifico all’avanguardia, sulle possibili correlazioni fra attività di stoccaggio del gas ed eventuale microsismicità locale, che è stato commissionato all’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
Nonostante questa attenta attività, negli ultimi mesi è sorto un gruppo di cittadini che, dopo un’assemblea svolta da gruppi aderenti alla sigla NO TAP, ha manifestato una viva preoccupazione per la sicurezza dell’impianto. In particolare sono stati lanciati allarmi, sia nel corso di iniziative pubbliche che sulla stampa, che non possono non destare preoccupazione, come ad esempio la presenza di una “faglia capace” al di sotto di Minerbio che sarebbe sollecitata da parte dell’attività di stoccaggio gas naturale.

L’Amministrazione comunale si è immediatamente attivata per verificare la fondatezza di tali allarmi, al fine eventualmente di intervenire per tutelare salute dei cittadini ed ambiente.
I tecnici delle altre amministrazioni coinvolte hanno negato la presenza delle criticità paventate e fornito le rassicurazioni richieste.
A tal fine è stata chiesta la disponibilità dei suddetti tecnici a partecipare ad un incontro pubblico lunedì 14 gennaio alle ore 20:45 nel quale illustrare alla cittadinanza come stiano davvero le cose e soprattutto quanto sia attenta l’attività di vigilanza e monitoraggio delle pubbliche amministrazioni coinvolte.

 

Il Sindaco Lorenzo Minganti


"Credo che che dobbiamo lavorare per assicurare la massima sicurezza della nostra comunità, anche andando oltre alle mere competenze che ci assegna la normativa” ha commentato il Sindaco Lorenzo Minganti, “la nostra Amministrazione comunale sta ascoltando le diverse parti, da un lato il Ministero per lo sviluppo economico che ritiene strategica l’attività di stoccaggio gas ed addirittura propone di esercitarlo in sovrapressione, dall’altro questo gruppo di cittadini, comitati ed associazioni che invece si mostrano preoccupati paventando vari possibili rischi. I tecnici delle amministrazioni coinvolte ci hanno dato piena garanzia che le preoccupazioni sollevate dal comitato contro la centrale siano infondate. Ho pertanto chiesto la loro disponibilità ad essere presenti ad un'assemblea pubblica nel quale siano loro, direttamente, a fornire ogni rassicurazione e spiegare quanto sia attenta la vigilanza sulla centrale di stoccaggio gas di Stogit. Voglio anche continuare il dialogo con questo gruppo e con ogni altro cittadino che manifesti preoccupazione per la propria salute o per l’ambiente