
Minerbio è risultato l’ottavo comune in Italia nella speciale classifica redatta per valutare i Comuni più virtuosi nel rispettare il patto di stabilità.
Alla fine del mese di dicembre il Comune di Minerbio ha ottenuto un premio consistente in circa 167.000 euro attribuito ai Comuni rispettosi del patto di stabilità.
Due ministeri, quello dell’economia e quello dell’interno hanno collaborato ai fini dell’attribuzione del premio. Minerbio è risultato l’ottavo comune in Italia nella speciale classifica redatta per valutare i Comuni più virtuosi nel rispettare il patto di stabilità.
Ricordiamo che il Patto di Stabilità nasce dall’esigenza del Governo di controllare e ridurre il livello di indebitamento netto degli enti territoriali (Regioni ed Enti Locali) al fine di far convergere l’economia nazionale verso i parametri di Maastricht. Lo scopo principale, dunque, è quello di far partecipare anche le autonomie locali mediante l’applicazione di vincoli inderogabili al risanamento della finanza pubblica, cui lo Stato si è impegnato per l’adeguamento agli standard europei.
Si tratta sicuramente di un provvedimento necessario ma i tecnicismi e le costanti modifiche a cui si è assistito negli anni hanno portato a rendere la sua applicazione una castrazione per l’azione amministrativa degli enti locali.
Nonostante tutte le difficoltà create da questo vincolo molti Comuni riescono a garantire uno sviluppo. In particolare il Comune di Minerbio si distingue dagli altri 1.400 Comuni italiani premiati nella speciale classifica apparsa nei giorni scorsi in cui risulta essere tra i più meritevoli.
Questo ha comportato il riconoscimento di un bonus di 167.000 euro da utilizzare come una sorta di sconto da sottrarre ai saldi rilevanti in relazione agli obiettivi del 2009. In sostanza viene riconosciuto un bonus di spesa rispetto ai vincoli fissati in sede di definizione del patto di stabilità.
L'Assessore al Bilancio Riccardo Rivani commenta: è con una punta di orgoglio che abbiamo letto e condiviso con i nostri collaboratori l’articolo del quotidiano di Bologna che annunciava l’ottava posizione del nostro Comune tra i più meritevoli nel rispetto del patto di stabilità. Eravamo consapevoli del buon lavoro svolto, in linea con i principi dell’Amministrazione precedente, ma non pensavamo di aver raggiunto un successo così ampio. Valutando i criteri con cui è stata stilata quella graduatoria individuiamo subito i motivi che hanno portato a questo riconoscimento: il basso tasso di indebitamento (1,3% a fronte di una media provinciale superiore al 3%) ed una forte prudenza nel prevedere le entrate, di pari passo ad una puntuale e attenta verifica delle proprie entrate. Entrando più nello specifico non vogliamo assolutamente che le scelte di oggi vadano a limitare l’azione amministrativa della Minerbio del futuro, decisione che ci porta a ridurre le operazioni finanziarie che prevedono un indebitamento iniziale, quali mutui e leasing o peggio investimenti in derivati che hanno mandato in bancarotta molte amministrazioni negli anni precedenti. In secondo luogo il continuo mutare legislativo e la situazione economica globale non permettono certezze di entrate, anche se si tratta di trasferimenti statali. Ne abbiamo avuto un esempio quest’anno quando ci siamo trovati a dover chiudere il bilancio con una copertura I.C.I. del 73% e successivamente rialzata al 90. Queste riduzioni hanno limitato l’azione finanziaria del nostro Ente ma non hanno impedito di evadere i pagamenti ai nostri fornitori entro i 90 giorni previsti dagli accordi.