
Appuntamento lunedì 5 luglio 2010 alle ore 20,30 a Palazzo Minerva con Stogit
Lunedì 5 luglio, alle ore 20.30, a Minerbio, presso Palazzo Minerva, in via Roma 2, si svolgerà un incontro aperto ai cittadini per illustrare le attività legate alla campagna di prospezione geofisica che Stogit - principale operatore europeo nel settore dello stoccaggio di gas naturale e titolare della concessione "Minerbio Stoccaggio" - effettuerà nel periodo compreso tra luglio e novembre 2010.
L'attività riguarderà i territori dei Comuni di Baricella, Bentivoglio, Budrio, Malabergo e Minerbio.
Lo scopo dei rilievi è di perfezionare, con l'impiego di tecnologie all'avanguardia, la conoscenza geologica dell'area interessata dal giacimento di Minerbio.
La campagna è stata autorizzata dall'Ufficio Minerario per gli Idrocarburi e la Geotermia (UNMIG) di Bologna e dalla Questura di Bologna.
Le attività di acquisizione dei dati saranno eseguite dalla società specializzata Geotec di Campobasso.
Le operazioni non interessano le aree soggette a vincoli ambientali specifici, quali le Zone di Protezione Speciale (ZPS) e i Siti di Importanza Comunitaria (SIC).
Sarà cura di Stogit informare le Autorità e i proprietari e/o affittuari dei terreni interessati dall'attività di prospezione.
A operazioni ultimate la Geotec provvederà a ripristinare le aree interessate dai lavori.
Eventuali danni prodotti dal passaggio degli autoveicoli tecnici saranno prontamente risarciti da Stogit.
Lo stoccaggio del gas naturale è un'attività strategica per garantire continuità di fornitura di energia pulita per le nostre case, le scuole, le imprese. Oggi le tecnologie impiegate nello stoccaggio del gas naturale sono sicure e affidabili e in tutto il mondo industrializzato è un'attività consolidata.
Si tratta di un'attività che privilegia la salvaguardia dell'ambiente e dei luoghi: da una parte, l'utilizzo del gas naturale al posto dei combustibili tradizionali permette di limitare l'emissione nell'atmosfera di sostanze inquinanti, dall'altra, il riutilizzo di giacimenti di gas naturale ormai esauriti consente di non alterare lo stato dei luoghi. Un sito di stoccaggio, infatti, non è un serbatoio, né un deposito o una caverna piena di gas, ma una struttura di roccia porosa all'interno della quale il gas viene conservato nella stessa condizione di sicurezza con cui la natura lo ha tenuto per milioni di anni.
La possibilità di riutilizzare i giacimenti non è un fatto di per sé automatico: essa passa dal rilascio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico di una Concessione ai soggetti che dimostrano di possedere le necessarie capacità tecnico-gestionali, dal superamento di rigorosi iter autorizzativi, dal rispetto della rigorosa normativa di settore volta a escludere qualsiasi potenziale situazione di rischio, anche la più remota.
Stogit è il più importante operatore del settore e le sue competenze - in termini di conoscenze tecniche, affidabilità e sicurezza - sono unanimemente riconosciute.