
I risultati delle analisi condotte da AUSL ed ARPA confermano come le condizioni del fosso di via F.lli Cervi siano normali e non costituiscano alcun problema per la salute e l'ambiente
Sono recentemente pervenuti i risultati delle analisi effettuate da AUSL ed ARPA sulle condizioni del fosso che raccoglie le acque bianche (ovvero le acque piovane) del comparto residenziale RE14 (via F.lli Cervi, via Gandolfi, via Piave) che era stato sospettato di inquinamento ambientale e problemi per la salute.
Nei mesi scorsi, tramite diffusione di volantini, pubblicazioni internet ed articoli sui quotidiani erano stati lanciati gravi allarmi: si era parlato di una "immensa cloaca maleodorante in cui sguazzano topi e nutrie", con "liquami, escrementi, acque nere", ed addirittura si era paventata la presenza di malattie quali "colera, tifo, rabbia e salmonellosi".
Tali risultati rigettano completamente tali allarmi, in quanto tutte i parametri analizzati sono ampiamente entro i limiti di legge; la relazione si conclude con la frase: "Si può affermare che non sussistono gli elementi di un rischio per la salute umana e per l'ambiente".
Nel corso dei numerosi sopralluoghi compiuti dal personale comunale non era mai emersa una situazione anche solo vicina a quella denunciata. Vista la preoccupazione suscitata nei cittadini, in particolare quelli residenti in zona, ed il procrastinarsi delle polemiche, il Sindaco aveva addirittura convocato un Consiglio comunale straordinario direttamente presso il fosso, durante il quale tutti i consiglieri ed i cittadini intervenuti avevano potuto constatare le condizioni assolutamente normali del fosso.
Il Sindaco Lorenzo Minganti ha così commentato la notizia:
"Sono davvero felice di poter tranquillizzare tutti i miei concittadini: ora anche i risultati ufficiali di AUSL ed ARPA confermano quello che qualsiasi persona di buon senso poteva vedere recandosi di persona sul fosso. Nessun pericolo per la salute e per l'ambiente, ma solo un semplice, e banale, fosso di campagna. Come di consueto non voglio fare polemica con chi ha diffuso queste informazioni false, mi limito solo ad evidenziarne la superficialità ed approssimazione.
Nel materiale allarmistico diffuso erano addirittura presenti delle foto di topi (vedi link) e nutrie (vedi link) scaricate da siti internet, che venivano spacciate come scattate sul luogo. Ovviamente, se pur queste segnalazioni ci fossero sembrate fin da subito come esagerate ed infondate, abbiamo svolto tutti gli accertamenti del caso.
E così le nostre Amministrazioni hanno dedicato tantissime ore di lavoro per scoprire che nel fosso c'è solo acqua stagnante!
A mio avviso si è trattato di un grande sperpero di denaro pubblico per inseguire un falso problema. A questo punto è altrettanto nostro dovere segnalare all'Autorità Giudiziaria la posizione di chi ha lanciato questi allarmi infondati."
Visto il clamore suscitato dalla vicenda si ritiene opportuno, anche per maggior trasparenza, pubblicare sul sito tutti i principali atti, in modo che ogni cittadino possa prenderne visione.