Descrizione
Il CUP riguarda le esposizioni pubblicitarie, le pubbliche affissioni, il canone mercatale e le occupazioni, includendo in queste anche il passo carrabile.
Il Canone unico patrimoniale (CUP) è stato introdotto dal Legislatore statale dal 1° gennaio 2021 con la Legge 160/2019 (comma 816 e seguenti dell’articolo 1) a sostituzione della previdenti Tasse (TOSAP), Imposte (ICP) e Diritti (DPA) e riguarda l’esposizione pubblicitaria, le pubbliche affissioni, il canone mercatale e l’occupazione di suolo pubblico (o privato a uso pubblico), includendo in questa anche il passo carrabile, quando afferenti al Comune rispetto a proprie strade, aree e spazi.
L’istituto impositivo introdotto prevede che il Contribuente chieda la preventiva concessione o autorizzazione per le esposizioni pubblicitarie, mercatali, le pubbliche affissioni e per le occupazioni, a cui è annoverato anche il passo carrabile. Qualora nel tempo intervengano variazioni o modifiche, comprese quelle di titolarità e d’estinzione, al Contribuente il preventivo adempimenti dichiarativo della variazione.
Versato il primo corrispettivo necessario a conseguire la concessione o autorizzazione, le successive annualità del CUP previsto per le pluriennali esposizioni pubblicitarie, mercatali e per le occupazioni, a cui è annoverato anche il passo carrabile, sono da versare autonomamente entro 31 marzo dell’anno in corso di riferimento a iniziativa del Contribuente, perché l’istituto impositivo introdotto è tra quelli cosiddetti in autoliquidazione.
Tuttavia, al fine di facilitare l’adempimento, a ciascun Contribuente è inviato annualmente con posta ordinaria – senza pertanto certezza del recapito – l’avviso di scadenza del Canone unico patrimoniale riportante l’elenco di quanto oggetto del Canone, stilato in base alla risultanze dichiarative ultime del Contribuente, a formare l’importo complessivo da versare.
L’invio dell’avviso di scadenza è stato previsto tra gli obblighi della Società concessionaria dell’attività di riscossione del CUP per conto del Comune di Minerbio, selezionata con gara pubblica dall’Unione dei Comuni Terre di Pianura in ragione delle funzioni attribuite in materia di tributi ed entrare patrimoniali.
Dal 2026 la nuova Società concessionaria dell’attività di riscossione del Canone unico patrimoniale è I.C.A. Imposte Comunali Affini e sostituisce dal 1° gennaio 2026 la Cooperativa Fraternità sistemi, con la quale non intercorre più nessun rapporto contrattuale e quindi competenza di riscossione del CUP, fermo restando la validità di quanto adottato fino al 31 dicembre 2025.
L’avviso di scadenza dall’anno 2026 sarà inviato dalla nuova Società concessionaria e quindi elaborato, contrassegnato e firmato da I.C.A. Imposte Comunali Affini, nel corso del mese del prossimo maggio in quanto la scadenza per il versamento del corrispettivo del CUP per l’anno 2026 è stata eccezionalmente rinviata al 31 maggio al fine di effettuare una verifica straordinaria sulla completezza e correttezza delle posizioni concessorie.
Qualora, entro la fine del prossimo mese di maggio non dovesse pervenire l’avviso di scadenza per l’anno 2026 del CUP, il Contribuente potrà chiedere assistenza alla Società concessionaria I.C.A. Imposte Comunali Affini e comunque dovrà versare il corrispettivo in autoliquidazione, anche previo autonomo calcolo in base alle concessioni o autorizzazioni conseguite e propri eventuali dichiarativi di variazione, applicando le tariffe relative all’anno di riferimento stabilite dal Comune di Minerbio e pubblicate sul sito internet istituzionale dall’Unione dei Comuni Terre di Pianura.
Il Canone unico patrimoniale (CUP) è stato introdotto dal Legislatore statale dal 1° gennaio 2021 con la Legge 160/2019 (comma 816 e seguenti dell’articolo 1) a sostituzione della previdenti Tasse (TOSAP), Imposte (ICP) e Diritti (DPA) e riguarda l’esposizione pubblicitaria, le pubbliche affissioni, il canone mercatale e l’occupazione di suolo pubblico (o privato a uso pubblico), includendo in questa anche il passo carrabile, quando afferenti al Comune rispetto a proprie strade, aree e spazi.
L’istituto impositivo introdotto prevede che il Contribuente chieda la preventiva concessione o autorizzazione per le esposizioni pubblicitarie, mercatali, le pubbliche affissioni e per le occupazioni, a cui è annoverato anche il passo carrabile. Qualora nel tempo intervengano variazioni o modifiche, comprese quelle di titolarità e d’estinzione, al Contribuente il preventivo adempimenti dichiarativo della variazione.
Versato il primo corrispettivo necessario a conseguire la concessione o autorizzazione, le successive annualità del CUP previsto per le pluriennali esposizioni pubblicitarie, mercatali e per le occupazioni, a cui è annoverato anche il passo carrabile, sono da versare autonomamente entro 31 marzo dell’anno in corso di riferimento a iniziativa del Contribuente, perché l’istituto impositivo introdotto è tra quelli cosiddetti in autoliquidazione.
Tuttavia, al fine di facilitare l’adempimento, a ciascun Contribuente è inviato annualmente con posta ordinaria – senza pertanto certezza del recapito – l’avviso di scadenza del Canone unico patrimoniale riportante l’elenco di quanto oggetto del Canone, stilato in base alla risultanze dichiarative ultime del Contribuente, a formare l’importo complessivo da versare.
L’invio dell’avviso di scadenza è stato previsto tra gli obblighi della Società concessionaria dell’attività di riscossione del CUP per conto del Comune di Minerbio, selezionata con gara pubblica dall’Unione dei Comuni Terre di Pianura in ragione delle funzioni attribuite in materia di tributi ed entrare patrimoniali.
Dal 2026 la nuova Società concessionaria dell’attività di riscossione del Canone unico patrimoniale è I.C.A. Imposte Comunali Affini e sostituisce dal 1° gennaio 2026 la Cooperativa Fraternità sistemi, con la quale non intercorre più nessun rapporto contrattuale e quindi competenza di riscossione del CUP, fermo restando la validità di quanto adottato fino al 31 dicembre 2025.
L’avviso di scadenza dall’anno 2026 sarà inviato dalla nuova Società concessionaria e quindi elaborato, contrassegnato e firmato da I.C.A. Imposte Comunali Affini, nel corso del mese del prossimo maggio in quanto la scadenza per il versamento del corrispettivo del CUP per l’anno 2026 è stata eccezionalmente rinviata al 31 maggio al fine di effettuare una verifica straordinaria sulla completezza e correttezza delle posizioni concessorie.
Qualora, entro la fine del prossimo mese di maggio non dovesse pervenire l’avviso di scadenza per l’anno 2026 del CUP, il Contribuente potrà chiedere assistenza alla Società concessionaria I.C.A. Imposte Comunali Affini e comunque dovrà versare il corrispettivo in autoliquidazione, anche previo autonomo calcolo in base alle concessioni o autorizzazioni conseguite e propri eventuali dichiarativi di variazione, applicando le tariffe relative all’anno di riferimento stabilite dal Comune di Minerbio e pubblicate sul sito internet istituzionale dall’Unione dei Comuni Terre di Pianura.
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Ultimo aggiornamento pagina: 13/03/2026 15:07:26